Associazione Quadrifoglio: stop all’abbandono selvaggio dei rifiuti ingombranti!

Il “Quadrifoglio” nasce dall’unione  tra undici comuni della Media Vallesina per la raccolta differenziata dei rifiuti al fine del loro riutilizzo. Al Quadrifoglio si raccolgono infatti tutti i rifiuti solidi, che possono essere inserire nei contenitori della differenziata (plastica, alluminio, carta, ferro, legno…), ma anche oggetti ingombranti come vecchi frigoriferi, tv rotte … Tutti i rifiuti vengono accettati gratuitamente, permettendo di migliorare il sistema di raccolta e, grazie ad un accumulo di punti registrati su tessera sanitaria, risparmiare sulle bollette.

1)      Quali sono i  comuni interessati all’associazione Quadrifoglio per la raccolta differenziata dei rifiuti?

I comuni interessati sono:

  • Comune di Castelbellino
  • Comune di Castelplanio
  • Comune di Cupramontana
  • Comune di Maiolati Spontini
  • Comune di Mergo
  • Comune di Monte Roberto
  • Comune di Poggio S. Marcello
  • Comune di Rosora
  • Comune di S. Paolo di Jesi
  • Comune di Serra S. Quirico
  • Comune di Staffolo

2)      Dov’è situata la sede principale dell’Associazione?

La sede principale è situata in via Brodolini, 12, a Pozzetto di Castelplanio.

3)      Qual è  il principale obbiettivo?

Il principale obbiettivo è quello di dire stop all’abbandono selvaggio dei rifiuti ingombranti nei pressi dei cassonetti, prelevandoli e portandoli  al Centro Ambientale il Quadrifoglio.

4)      Ci sono delle regole da rispettare?

Le regole da rispettare sono:

  • I rifiuti vanno suddivisi per tipologia e, se formati da materiali diversi, vanno smontati e separati prima di raggiungere il Centro Ambiente Il Quadrifoglio.
  • Ogni cittadino si impegna personalmente a riporre i propri rifiuti negli appositi contenitori.
  • Per pesare il materiale consegnato, e poter così usufruire del premio, occorre la tessera sanitaria dell’intestatario della tassa rifiuti.
  • Gli imballaggi (scatole, bottiglie, vaschette…) composti di qualunque materiale (plastica, carta…) devono essere vuoti, privi di residui e ridotti di volume.

Enea Molossi, Alessandro Pierella, Socci Giovanni – 1A Agrario

 

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